Intervista-Radionews24-Programma-Livesocial

Il 18 Giugno scorso ho avuto il piacere di essere ospite per una breve intervista radiofonica presso la trasmissione #LIVESOCIAL - INTERVISTE E STORIE, in onda su RADIONEWS24.

Per chi fosse interessato, di seguito il testo dell'intervista, adattato ai fini di una più facile lettura.


Speaker - Di nuovo in onda cari amici di #LiveSocial, sempre qui su RadioNews24. Oggi andiamo a salutare un Geometra, Alessandro Fortugno qui in collegamento telefonico.

Geom. Alessandro Fortugno - Buonasera a tutti.

S. - Raccontaci un po'la tua professione, la tua figura professionale...tu sei un Geometra.

A.F. - Sì, diciamo che la mia figura professionale si occupa di diversi aspetti relativi alla gestione della Proprietà Privata, come Progettazione Architettonica, Rilievi Topografici, Stime ed altro. La mia è una figura piuttosto trasversale, quindi si interessa di tante materie.

S. - Certo, infatti noi con te volevamo parlare un po’di Successioni, Ristrutturazioni e Progettazione.

A.F. - Infatti questi sono alcuni dei campi in cui ci muoviamo come Professionisti. Chiaramente c’è chi è più specializzato in un determinato ambito, però più o meno tutti ci occupiamo di queste cose.

S. - Ci vuoi spiegare un po’le Successioni e poi le Ristrutturazioni.

A.F. - Per quanto riguarda le Successioni, si tratta di un argomento piuttosto vasto, con diversi aspetti da considerare per completare l’iter in modo corretto. E’ necessaria sempre una certa accortezza nei riguardi di chi poi andrà ad acquisire l’eredità delle persone scomparse. Bisogna agire con molta attenzione.

S. - …e si ha una Successione quando un immobile passa ad un’altra persona…

A.F. - Sì, esatto. Non si tratta però sempre solo di immobili. Certe volte si tratta anche di capitali, di fondi, anche addirittura di aziende o di parti di esse. Diciamo in generale che qualunque cosa abbia un valore può essere passata in Successione.

S. - Invece per quanto riguarda le Ristrutturazioni: nelle situazioni in cui si ha un immobile da ristrutturare, come si inizia il percorso?

A.F. - Diciamo che in questo ambito a livello locale le norme variano spesso, mentre solo a livello nazionale c’è un certo indirizzo univoco. In termini pratici, una ristrutturazione presuppone comunque sempre un sopralluogo e anche un rilievo dell’immobile, per andare ad analizzare bene la struttura su cui poi si dovrà intervenire. Quindi il Professionista, insieme con l’utente finale, andrà a ragionare sulle possibili soluzioni, per individuare quella che soddisfi le esigenze del Cliente, rispettando in ogni caso la Normativa specifica.

S. - Alessandro, ti ringrazio. Siamo in chiusura. Prima di lasciarci vuoi darci qualche tuo riferimento?

A.F. - Ho un sito internet: www.studiotecnicofortugno.it, e poi ad esempio anche una pagina Facebook, “Studio Tecnico Geom. Alessandro Fortugno”, che è molto facile da trovare.

S. - Alessandro, ti ringrazio e ti auguro buon proseguimento.

A.F. - Grazie a Voi.


 

Decreto_Rilancio_Ristrutturazioni_Edilizie

Esaminando il nuovo D.L. n°34 del 19 Maggio 2020 (c.d. “Decreto Rilancio”), si evince che esso non riporta tra i suoi molteplici articoli alcuna Agevolazione Fiscale concernente la “pura” Ristrutturazione Edilizia, ma (in particolare nell’Art. 119) istituisce Crediti d’Imposta riguardanti più che altro l’esecuzione di Opere volte all’Efficientamento Energetico degli Edifici, come (tra i più significativi):

  • Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’Edificio [Art. 119, Comma 1, Lettera a)];
  • Interventi sulle parti comuni degli Edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati a condensazione [Art. 119, Comma 1, Lettera b)];
  • Interventi sugli Edifici Unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati a pompa di calore, ibridi o geotermici anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o di microgenerazione [Art. 119, Comma 1, Lettera c)];
  • Interventi per installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici, eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di cui al Comma 1 [Art. 119, Comma 8];

Alle Opere elencate nel Decreto Legge vengono applicati Crediti d’Imposta pari al 110% recuperabili in 5 anni anziché nei “classici” 10.

Si estende inoltre anche alle Opere elencate in questo Decreto Legge la possibilità di convertire i Crediti d’Imposta in Sconto pari al corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi (Art. 121).

Per quanto riguarda le Ristrutturazioni Edilizie “pure”, restano comunque valide molte delle Agevolazioni Fiscali già in vigore prima del sopraggiungere dell’Emergenza COVID-19.

In particolare, la Legge di Bilancio 2020 (L. n°160 del 27 Dicembre 2019) all’Art. 1, comma 175, lettera b), punto 1), con riferimento al D.L. n°63 del 4 Giugno 2013, Art. 16, Comma 1, stabilisce infatti la proroga fino al 31 Dicembre 2020 delle Agevolazioni Fiscali al 50% per spese documentate fino a un massimo di 96.000 Euro per ogni Unità Immobiliare, appunto relativi ad interventi di Ristrutturazione Edilizia.

Si ricorda che su questi Interventi è anche prevista l’applicazione dell’I.V.A. ridotta al 10% su prestazioni di servizi, mentre sui beni (materiali edili e prodotti), l’I.V.A. al 10% viene invece applicata solo se i beni sono “ceduti nell’ambito del contratto d’appalto”.

Per maggiori approfondimenti, click sul seguente Link alla pagina web dell’Agenzia delle Entrate dedicata all’argomento > LINK

 

 

 

       

Come_Si_Invia_Una_Successione_Telematica

Con l'avvento della nuova Dichiarazione di Successione Telematica, si presenta ora a molti il problema di capire quale sia la corretta procedura per l'Invio degli elaborati finali all'Agenzia delle Entrate.

In effetti il procedimento di invio non appare molto immediato, specialmente a chi lo esegue per la prima volta. In questo articolo proveremo a descrivere i passaggi necessari.

Ovviamente la premessa fondamentale è avere già richiesto ed ottenuto presso l'Agenzia delle Entrate l'abilitazione ENTRATEL come Intermediari. Senza questa abilitazione e conseguentemente senza la propria Area Riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate, non sarà possibile effettuare nessun invio telematico.

Alla luce di questo, una volta prodotto il file con estensione .suc grazie al software di compilazione scelto (e in questo caso il software gratuito rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, ovvero Successioni Online, si rivela uno strumento intuitivo ed efficace), per inviare una Successione Telematica è necessario prima controllarla e validarla, installando sul proprio PC il programma Desktop Telematico, sempre fornito dall'Agenzia.

Nell'applicativo Desktop Telematico si installeranno poi, selezionandoli all'interno del programma stesso, le tre applicazioni fondamentali alla verifica e validazione del documento .suc di Dichiarazione di Successione. Le tre applicazioni da scegliere aprendo la funzione INSTALLA SOFTWARE del Desktop Telematico sono le seguenti: ENTRATEL, FILE INTERNET e l'applicativo di Controllo Dichiarazioni di Successione, presente sotto la voce CONTROLLO ATTI DI REGISTRO, nella lista di applicazioni disponibili che apparirà a schermo.

Una volta scaricati questi tre elementi (il programma Desktop Telematico si riavvierà diverse volte per completare le procedure di installazione interne), entrando nell'applicativo ENTRATEL ora disponibile sulla scrivania virtuale, sarà necessario predisporre una cartella detta Ambiente di Lavoro, ed un'altra, detta Ambiente di Sicurezza. Quest'ultima cartella, da creare preferibilmente su una Chiavetta USB, andrà a contenere i certificati di sicurezza scaricati dal web e necessari in poche parole a riconoscere l'abilitazione ENTRATEL dell'Utente, permettendogli così di validare la Documentazione prodotta ed inviarla, senza l'ulteriore apposizione della propria Firma Digitale.

ATTENZIONE 1: I percorsi dell'Ambiente di Lavoro e dell'Ambiente di Sicurezza non devono contenere, nel loro percorso completo, alcuno spazio vuoto. L'Utente dovrà quindi organizzarsi in questo modo, pena il mancato funzionamento dei vari applicativi. 

ATTENZIONE 2: Per quanto scritto in precedenza, prima di effettuare qualsiasi operazione è necessario tenere sempre connessa al computer la Chiavetta USB/Dispositivo Esterno con all'interno l'Ambiente di Sicurezza.

Detto questo, una volta scaricati gli applicativi e creati i due Ambienti di Lavoro e di Sicurezza, si potrà finalmente procedere come segue:

  1. Aprire DESKTOP TELEMATICO, poi click su APPLICAZIONI, poi su ENTRATEL;
  2. Nella barra in alto, click su DOCUMENTI, poi click su CONTROLLA nel menù a tendina;
  3. Si apre una finestra in cui è possibile cercare nel computer il file (esempio: CODICEFISCALEDECUIUS_SUC13.suc) generato in precedenza al termine della procedura con il programma Successioni Online;
  4. Una volta trovato il suddetto file, click su APRI e seguire la procedura di CONTROLLO E CREAZIONE DEL FILE CONTENENTE I SOLI DOCUMENTI CONFORMI;
  5. Dopo aver controllato il file .suc ed aver creato il file CODICEFISCALEDECUIUS_SUC13_dcm, procedere, selezionando sempre sotto la voce DOCUMENTI della barra in alto, la voce AUTENTICA;
  6. Dopo aver selezionato il file CODICEFISCALEDECUIUS_SUC13_dcm nella cartella “Entratel\Documenti\Controllati” del proprio Ambiente di Lavoro, seguire la procedura di autenticazione del file. Al termine verrà creato, nella cartella “Entratel\Documenti\Da Inviare” il seguente file CODICEFISCALEDECUIUS_SUC13_dcm.cff - Il file appena creato è già autenticato. NON DEVE ESSERE QUINDI FIRMATO DIGITALMENTE.
  7. Questo file con estensione .cff NON VA INVIATO ATTRAVERSO IL DESKTOP TELEMATICO come si potrebbe pensare inzialmente, ma attraverso la propria AREA RISERVATA ONLINE di ENTRATEL
  8. Una volta entrati quindi nella propria AREA RISERVATA sul sito dell'Agenzia delle Entrate, selezionare a sinistra il link SERVIZI PER, poi click su INVIARE (nel menù a tendina) ed infine click sulla voce INVIO ALTRI DOCUMENTI presente in fondo alla schermata di invio dei file;
  9. Si aprirà un’altra schermata di invio file, cioè quella APPOSITA PER LE SUCCESSIONI, dove sarà possibile inserire il file CODICEFISCALEDECUIUS_SUC13_dcm.cff ed INVIARLO.

A quel punto la Successione Telematica è stata inviata. Se non ci sono stati problemi, verranno rilasciate nei 15-20 giorni successivi all'invio della Dichiarazione una serie di ricevute, nel numero massimo di cinque (quattro se non si è voluto effettuare la Voltura Automatica contestualmente all'invio della Dichiarazione), tra cui, se richiesta in fase di compilazione, una Attestazione di Avvenuta Presentazione della Dichiarazione di Successione, che andrà a sostituire ciò che nelle vecchie Dichiarazioni Cartacee era il Modello 240 da presentare presso gli Istituti Bancari.

Tutte queste ricevute potranno essere visualizzate e scaricate sempre nella propria AREA RISERVATA ONLINE di ENTRATEL, cliccando su:
- RICEVUTE e quindi usando la funzione RICERCA RICEVUTE

 

 

 

       

Le_Detrazioni_Fiscali_In_Edilizia

Lo Studio Tecnico Geometra Alessandro Fortugno effettua Comunicazioni all'ENEA per Detrazioni Fiscali riguardanti l'Efficientamento Energetico degli Edifici derivante da Ristrutturazioni Edilizie e non solo.

La Comunicazione ENEA per Detrazioni Fiscali è infatti obbligatoria per Interventi di Ristrutturazione Edilizia che comportino opere finalizzate al Risparmio Energetico e/o utilizzo di Fonti Rinnovabili, e deve essere effettuata entro 90 giorni dalla Dichiarazione di Fine Lavori.

Sono tuttavia presenti anche altre possibilità per usufruire delle Agevolazioni Fiscali nell'ambito Edilizio. Per ognuna l'Agenzia delle Entrate rilascia guide aggiornate periodicamente in base alla Politica Economica del Governo.

Di seguito proviamo, senza la pretesa di essere esaustivi, data la complessità dell'argomento, a riassumere le principali Agevolazioni presenti al momento:

- Detrazioni Fiscali per Ristrutturazioni Edilizie (comportanti Interventi di Risparmio Energetico e/o utilizzo di Fonti Rinnovabili) - rif. Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986 e s.m.i. - Per spese sostenute dal 26/06/2012 al 31/12/2019 sono possibili detrazioni del 50% su una spesa massima di 96.000 Euro per U.I. - Dal 01/01/2020, salvo proroghe, si tornerà alla misura ordinaria del 36% su una spesa massima di 48.000 Euro per U.I. - Comunicazione ENEA Obbligatoria;

- Detrazioni Fiscali per i soli Interventi di Risparmio Energetico (dette Ecobonus) - rif. Art. 1, commi da 344 a 347 della Legge 296/2006 e s.m.i. - Per spese sostenute entro il 31/12/2019 sono possibili detrazioni dal 50% al 65% - Possibilità di applicare l'I.V.A. al 10% - Comunicazione ENEA Obbligatoria;

- Bonus Mobili e Grandi Elettrodomestici (applicabile solo nell'ambito di Ristrutturazioni Edilizie iniziate a partire dal 01/01/2018) - rif. Art. 16, comma 2 del D.L. 63/2013 e s.m.i. - Detraibile il 50% delle spese sostenute anche nel 2019 fino a 10.000 Euro - Comunicazione ENEA Obbligatoria;

- Bonus Eliminazione Barriere Architettoniche (applicabile solo nell'ambito di Ristrutturazioni Edilizie) - rif. Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986 e s.m.i. - Detraibile il 36% su una spesa massima di 48.000 Euro per U.I. dal 01/01/2018 - Detraibili il 50% delle spese sostenute fino a 96.000 Euro per U.I. dal 26/12/2012 al 31/12/2017 - Possibilità di applicare l'I.V.A. AL 4% - Nessuna Comunicazione ENEA;

- Bonus Verde (per sistemazione a verde di aree scoperte, realizzazione coperture a verde, realizzazione giardini pensili, ecc.) - Detraibili il 36% delle spese fino a 5.000 Euro per U.I. sostenute nel 2019 - Nessuna Comunicazione ENEA;

- Sisma Bonus (per adozione di misure antisismiche sugli edifici in Zona Sismica 1, 2 e 3) - rif. Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986 e s.m.i. - Possibili detrazioni dal 50% all'85% delle spese sostenute fino a 96.000 Euro sostenute ogni anno per ogni U.I., nel periodo che va dal 01/01/2017 al 31/12/2021 - Detrazione tanto più elevata quanto più viene ridotto il rischio sismico - Comunicazione ENEA Obbligatoria;

Si ribadisce che le categorie appena elencate devono ovviamente ritenersi solo a scopo illustrativo, senza la pretesa di essere complete nè risolutive. La materia delle detrazioni fiscali è infatti complessa e mutevole e comprende anche diverse agevolazioni per l'Acquisto della Prima Casa, quindi ogni caso va esaminato nel dettaglio da tecnici esperti, prima di cominciare qualsiasi procedimento.

Per precise ed aggiornate indicazioni su tutto ciò che riguarda le Detrazioni Fiscali è inoltre sempre buona regola riferirsi alle trattazioni più aggiornate in merito, pubblicate periodicamente dall'Agenzia delle Entrate.

 

 

 

       

La_Truffa_Delle_Certificazioni_Energetiche_A_50_Euro

Da molto tempo ormai, soprattutto (ma non solo) in materia di Certificazioni Energetiche, il Web è strapieno di Aziende e Studi Professionali che offrono in tutta Italia questo determinato servizio ai prezzi irrisori di 35, 40 o 50 € tutto incluso.

Nella maggioranza dei casi si tratta di truffe, che possono esporre sia il Professionista che redige l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), sia soprattutto il Cliente, a problemi di natura legale ed al pagamento di sanzioni amministrative.

Con questo articolo andremo a capire perchè.

In primo luogo, è necessaria una considerazione importante. Come sappiamo tutti benissimo, nell'Internet si può trovare letteralmente qualsiasi cosa. Ormai infatti le piattaforme virtuali non sono più solo ed esclusivamente luoghi dove cercare informazioni, ma sono diventate una sorta di "Mercato 2.0" dove possiamo acquistare oggetti e spesso anche servizi, superando così il classico percorso che ci portava ad uscire di casa, andare in Negozio (o nello Studio del Professionista) e toccare con mano la merce per saggiarne la qualità prima di acquistarla (nel caso del Professionista, ad esempio per valutarne la serietà, la correttezza e la preparazione, per discutere delle proprie esigenze e per confrontarsi "faccia a faccia" sui diversi aspetti di un problema).

Oggi il "Mercato 2.0" ci impone rapidità e lascia a noi tutte le responsabilità di scelta e di giudizio: compriamo prodotti che abbiamo visto solo per qualche secondo in fotografia e li valutiamo così: costa poco? è più o meno quello che voglio? Sembra di sì. Allora lo compro.

Lo stesso discorso vale per il servizio offerto da un Professionista: non ci poniamo mai il problema della Qualità e soprattutto della Serietà e Professionalità di chi ce lo offre.

Se il prezzo è basso e il servizio è più o meno quello che ci aspettiamo, allora d'accordo, l'affare è fatto.

Ed è così che nascono quelle truffe che fanno leva proprio sulla nostra ingenuità, sulla nostra scarsa attenzione ai dettagli.

Questo è il caso di chi ci propone ad esempio, Certificazioni Energetiche a prezzi stracciatissimi.

Poniamo ad esempio che io viva in Liguria. Ho bisogno di una Certificazione Energetica per il mio immobile. Trovo su Internet una Società o uno Studio Tecnico che fa Certificazioni a 50 € l'una su tutto il Territorio Nazionale, anche se magari ha la sua Sede per esempio a Bari, completamente agli antipodi del luogo in cui io risiedo. Lì sul momento sembra tutto molto allettante, è vero. Finalmente qualcuno che senza tante storie viene incontro al Consumatore! Le condizioni sono ottime. Spendo pochissimo, ho quello che voglio, e il Professionista non viene nemmeno in casa mia a fare il temuto Sopralluogo, perchè gli mando tutti i documenti io stesso via mail.

Risolvo tutto in modo molto rapido, solo con un breve scambio di mail su Internet. Non vedo nemmeno in faccia chi mi offre o chi mi eroga il servizio.

Ma è proprio qui che per l'Utente si manifesta la truffa.

Il Certificato prodotto in questo modo è infatti un falso a tutti gli effetti.

Un Certificato APE senza Sopralluogo da parte del Tecnico Redattore è privo di qualsiasi validità. Questo perchè il Certificatore è obbligato, in base al  D.M. 26 Giugno 2015 - “Linee Guida Nazionali per l’Attestazione della Prestazione Energetica degli Edifici”, ad effettuare almeno un Sopralluogo presso l'immobile oggetto di Certificazione "al fine di reperire e verificare i dati necessari alla sua predisposizione".

E il rischio come si diceva, è doppio, esistendo sia per il Professionista che redige l'APE truffaldino, sia (ciò che è più importante) per il Cliente.

Il Professionista infatti rischia, ai sensi del Comma 3, Art.12 del D.L. 63/2013, una sanzione amministrativa compresa tra i 700 ed i 4200 €.

Il Cliente invece, allegando un falso APE agli Atti di Compravendita, da parte sua rischia di avere problemi nel trasferimento degli Immobili, potendo incorrere egli stesso nel reato di truffa, come illustrato anche dalla sentenza della Corte di Cassazione n°16644 del 2017.

Se ci troviamo nella condizione di dover richiedere un'APE quindi, è sempre meglio rivolgersi a quel Professionista che possiamo vedere in faccia, con cui possiamo dialogare: un Professionista che venga da noi a fare il Sopralluogo dell'Immobile da Certificare e che svolga tutte le funzioni previste dalla Legge.

Certamente pagheremo qualcosa in più, ma avremo la sicurezza di non aver speso per una Certificazione falsa e soprattutto quella di esserci risparmiati eventuali problemi legali.

 

 

 

       

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